martedì 23 ottobre 2007

Fastidio

Ci sono una serie di persone che mi infastidiscono. Quelle che considerano la musica un accessorio da aggiungere a qualsiasi situazione, buttandola lì così, senza criterio, scegliendo a caso un disco dal bancone di un supermercato (o, dio non voglia, dal cestone di un autogrill).

Sono quelli che hanno due odiose risposte standard perché temono di non essere all'altezza (di cosa poi... a me se chiedono di funghi o di lucida labbra mica so rispondere approfonditamente) durante la conversazione.

Che musica ascolti? Un po' tutto!

E che diavolo significa un po' tutto? E anche assodato che ti piacciono più generi, fammi almeno qualche nome, non rimanere nel vago più spinto solo perché in realtà non hai la più pallida idea di cosa dire!

Ti piacciono i(l) [nome di un gruppo o di un artista a scelta]? Cosa canta?

Mi viene voglia di rispondere che qui di uomini-gatto non ce ne sono, quindi o conosci o non conosci. Che vuol dire cosa canta? Cioè se chiedi, per esempio, ti piacciono i Dream Theater o i Fear Factory e uno ti risponde così, che gli dici? Ti metti a canticchiare un assolo in 64esimi o un riff a-ritmico in 5/4?


firmato: Limo

1 commenti :

  1. Claudio Cerri ha detto...

    E' da un bel po' di tempo che evito di dire i miei gusti musicali alla gente che conosco, almeno evito di essere guardato con un'espressione a metà tra il confuso e il compatito.
    In ogni caso, riguardo l'esempio Fear Factory e simili, magari non si riesce a canticchiare controtempi, però si puo' fare sempre dell'headbanging sfrenato con tanto di mano - con indice e mignolo ben in vista - alzata verso il cielo alla beavis e butt-head! ^_^

    Ne approfitto per salutare Dok! Grazie per l'invito, gentilissimo come sempre, è da tantissimo che non sono da quelle parti, però prendo in considerazione la cosa!